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  • INDICAZIONI E POSOLOGIA

    Non è la solita salvietta profumata, non serve per pulire il sederino del tuo bambino... La Salvietta rinfrescante, tonificante, rilassante e disinfettante. La Salvietta che in pochi secondi elimina il 99% dei rompiballe. Il restante 1% staziona nella sacca scrotoidea. Utilizzare fino a saturazione di quest'ultima. Controindicazioni: può essere abrasiva, contiene tracce di cloruro di idrogeno (per i più, acido muriatico).

  • "Tutto è follia in questo mondo, fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso, fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze."Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino."I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto."

  • CHI SONO

    Casualmente approdata sull’isola felice, casualmente (o no?) raggiunta dal suo italico uomo, dopo un periodo come niñera, si dedica ad insegnare a giovani e non, italiano ed informatica, e a curare gli interessi della sua neonata impresa Web Design. O almeno ci prova…

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Nella vita ci sono le cose vere e le cose supposte:
le cose vere le mettiamo da parte per il momento…
ma le supposte… dove le mettiamo le supposte?

(Totò è un grande maestro)

Proprio quando il mio blog stava quasi diventando (quasi) serio, con un aggiornamento frequente che sembrava pure fatto appositamente, ecco che taaaaccc... sparisco di nuovo!!  E sono proprio sparita, se non per qualche fugacissimo segnale di fumo su facebook, G+ e Twitter (santo HootSuite).

La realtà è che, dopo la straordinaria esperienza di lavoratori autonomi a casetta loro, Salvietta e Holy hanno fatto l'upgrade: ora hanno una socia, SocialA, un ufficio diafano con 3 scrivanie 3 scaffali, un tappeto rosso, un divanetto riciclato con 2 cuscini verdi Ikea, e per non farci mancare il tocco di esibizionismo kitsch, alla ricerca di una elegante originalità a tutti i costi, Holy ha incaricato la maglia con il logo dell'agenzia.

In ogni modo, il tempo a disposizione per scrivere sul blog, una volta tolte le trasferte in ufficio (rigorosamente in autobus), le trasferte dai clienti, dal commercialista, in banca, quell'oretta per cucinare la cena, inclusi tapper per il giorno dopo visto che si pranza in ufficio, 5 ore di sonno, et vari et eventuali piacevoli sollazzi, è poco.

La domenica rimane, come da tradizione, il giorno dedicato all'ozio, dove con tale termine si intende spurgare, nettare, disinfettare tutta la casa, cucinare pranzi luculliani (vendicandosi dei tapper) e dormire spalmati sul divano. Anche la gatta, per riflesso indiretto é stressata, a detta del veterinario dovremmo darle del Valium.
Noi abbiamo optato per la valeriana diluita nell'acqua e per le uscite serali, terminate con il sequestro della stessa da parte del vicino maniaco, che negava il fatto fino a quando Holy non è andato a riprenderla, scontrandosi con la colpevolezza incredula del Norman Bates dei gatti.

A parte questi piccoli incoveniente routinari, vi annuncio che tra 9 giorni é il compleanno di Holy.
O meglio IL COMPLEANNO ANTA.
Per cui grandi preparativi, inviti e prove di menu.


L'ultimo esperimento culinario è stato battezzato : torta al cioccolato per cagacazzi. Questo dolce è per chi, come me, ha deciso che lo zucchero fa male, che il latte è velenoso, che il burro è mefistofelico. Che poi sono solo intollerante al lattosio.
Dunque, vi servono: 
  1. 175 g di cioccolato fondente
  2. 125 g di margarina
  3. 250 g di farina
  4. 5 cucchiai di miele
  5. 60 g di cacao
  6. 3 uova
  7. 1 bustina di lievito
  8. zucchero a velo
Riscaldate il forno a 200° e ungete una tortiera (con olio o burro); prendete poi un pentolino e versateci il cioccolato fondente, la margarina, il miele e fate sciogliere il tutto a bagnomaria mescolando per bene. Una volta fatto, lasciatelo raffreddare per circa 10 minuti. Versate il composto in una ciotola e aggiungete la farina, il lievito, il cacao ed infine le uova. Mescolate il tutto. Quando il composto avrà assunto una consistenza morbida e senza grumi mettetelo nella tortiera e fate cuocere per 20-25 minuti. Una volta cotta (fate la prova dello stuzzicadenti) lasciatela raffreddare per una decina di minuti e spolverate quindi con abbondante zucchero a velo.

P.s. Evitate la tentazione di mangiarla calda, causa effetti poco piacevoli. Holy ne sa qualcosa.

Ci ha fatto aspettare un anno e mezzo.
Ormai eravamo abituati a quella pianta spoglia.
Ha finalmente deciso di uscire, un pó ammaccato, ma eccolo qui.
Come dire...é tornata la primavera

Tempo fa ho letto questa dichiarazione:

"Il fondoschiena perfetto è sodo al tatto e non ballonzola, e tuttavia ha un'apparenza morbida e una pelle senza difetti".

 Parola di David Holmes, un docente di psicologia della Manchester Metropolitan University che ha messo nero su bianco una formula matematica che permette di definire quale sia il sedere doc.

Questa la formula: 1/8(S+C) x (B+F) / T-V3/8

"S" sta per "overall shape", la forma complessiva e quella di una "pesca matura" viene suggerita come modello ideale; "C" per "circularity", la rotondità, perch‚ a sentire il docente, più è rotondo e meglio è; "B" sta per "bouciness", meno sballonzola più è bello; "F" sta per "firmness", ovvero l'importanza dell'essere sodo; "T" sta per "skin texture", la bellezza della pelle e l'assenza di cellulite.A questi parametri si deve assegnare un voto da 0 a 20.Quindi si deve calcolare il coefficiente "V", il rapporto tra i fianchi e la vita.

Et voilá.

Risulta che il sedere di Jennifer Lopez, che ha fama di avere il derriere più bello di Hollywood, totalizza "solo" 74,6 punti :  1/8(18+17) x (20+19) / 19-0,73/8.

La perfezione, raggiunta da Kylie Minogue,  a sentire il docente è infatti di  80, chiamiamoli punti.

Questa premessa per dirvi che ieri, mentre tornavo a casa passeggiando allegramente con il vento che mi accarezzava i capelli e me li spalmava sul viso, un tizio in bicicletta, indi in movimento, ha afferrato la mia chiappa sinistra, l’ha palpata ben bene e poi ha continuato la sua corsa.

Cosí, pour faire.

Ora, mio giovane maschio in bicicletta con la felpa azzurra e con la scritta UP rossa sulla schiena, che ti dovrei fare?

a)      Devo assumere un investigatore privato per scoprire la tua identitá, farti le poste sotto casa, urlandodi  $?”·$%·”@ e lanciandoti anatemi.

b)      Devo assumere un investigatore privato per farti i complimenti perché toccare un culo mentre stai pedalando a velociá moderata in bicicletta, beh non é da tutti.

Lungi dall’essere lusingata,  e convinta del fatto che il mio sedere non sia affatto d’ispirazione per  il palpeggio molesto, in pieno rigurgito vetero-femminista, mi risorge la convinzione che l’uomo medio, di fronte a due natiche subisce una repentina lobotomizzazione.