mercoledì 4 novembre 2009

Caffeinomane



E lui diabolicamente mi tenta....

domenica 1 novembre 2009

Ottobre è bello, ma tieni pronto l'ombrello

peperoni ripieni di riso e gamberetti:sono onorata indexata addirittura per i peperoni!
racconti erotici scoregge: aromi afrodsiaci...
dopo il pane scorregge puzzolenti: quando i carboidrati sono peggio dei fagioli
eccitanti scoregge:perché dopo essersi sfogati ci si sente piú liberi
loffa sciroppata: per diabetici
sculacciate nei cartoni: io preferisco l'alabarda spaziale
allegre sculacciate:si, sempre con il sorriso sule labbra, come le atlete del nuovo sincronizzato..
"aspettare che" porque "no le" : pero que?
donne sul water: tu tu tu in cerca di guaiiii
novembre tutto vino: noi l'abbiamo cominciato con la fiera del vino e de la sobrasada di Porreres
abbonamento atac smagnetizzato: io ero classe abbonamento cartaceo, quello che si dimanticava nei pantaloni e veniva messo in lavatrice..
accessori el corte ingles: di questi tempi..meglio il cinese
anziani in ciabatte: ma anche i giovani, so tanto comode
ciabatte sul sedere: tipica mossa da nonna nervosa o da mamma attempata
ascella condita: muschio e licheni?
bionde pelose: mah,io no ho mai visto questi esseri
mitologici
certificato carabiniere: col bollo mi raccomamdo
chi ha inventato il registratore a 16 piste : la Ampex nel 1968
chi mi tocca il sedere?(voltiamoci tutti e muoviamo il dito)
come fare l'intrattenitrice telefonica: che ne so, prova a cercare entreneuse (ou telephone) for dummies
descrivi il tuo sabato sera ,descrivi la tua casa ,descrivi la tua giornata: cari bimbi, per i temini non copiate su internet
formule bostoniane: bostoniá mica mica mi ti sei trasformato in un fisico delle particelle?
galateo igiene nasale: ditum inter nasus cum discretionem ponere
i prezzi delle poltrone di orietta del 2009: ora la berti vende poltrone?
il cercatrova silvia: usami, sono la tua wikisalvietta
ragazzi capelli di riso: no qui solo ragazzi capelli di fettuccine (variante linguine)
lenzuola appallottolate nella lavatrice: anche quella è un arte, se poi si riesce ad annodarle con l'accappatoio, trattasi di capolavoro postmoderno
so this is cgristmas: sei abruzzese, lo so
tabella nutrizionale caccole: tutto dipende dalla dimensione, dalla consistenza e dal colore

venerdì 30 ottobre 2009

LA MUSSAGNA

Dopo una corversazione telefonica sui massimi sistemi di  2 ore e 47 con la Paciokkina, che cercava disperatamente di installare wordpress per dar vita all'ultimo parto della sua carriera universitaria, la Salvietta stremata e sudata si congeda, causa impellente chiamata di madre Natura.
La riunione dura più del previsto, la Salvietta torna al pc dopo 30 minuti, scusandosi con la Paciokkina:
Salvietta: scusa ma ho creato
Paciokkina:....
Salvietta: a parte la creazione alla quale stai pensando, ho avuto l'illuminazione. Ho creato LA MUSSAGNA, e poi sono duvuta correre in cucina altrimenti avrei perso la visione.
Paciokkina: e che è?
Salvietta: metà lasagna, metà mussaka


    *  200 g di pasta tipo lasagne
    * 1 melanzana grande
    * 250 g di di pomodori pelati
    * 1 spicchio di aglio
    * 1 scalogno
    * 250 g di mozzarella
    * 2fogli di basilico
    * formaggio grana grattugiato
    * olio d'oliva
    * sale fino e grosso
    * pepe nero


Per prima cosa prendete la melanzana, tagliatela a rondelle, cospargetele di sale grosso e mettetele in uno scolapasta per un'ora, così perdono acqua.

(Mentre aspettate potete: chattare anche voi con la paciokkina, guardare un telefilm anni 80, farvi una doccia con tanto di lavaggio capelli, leggere 'l'immortalità' di Kundera, tornare in bagno e finire ciò che avevate iniziato ecc ecc)

In una padella fate dorare l'aglio con 4 cucchiai di olio, schiacciatelo con una forchetta, poi eliminatelo.
Tagliare lo scalogno a pezzetti e metteterlo nella padella.
Aggiungete il pomodoro.
Salate, pepate.
Cuocete il sugo a fuoco moderato per 15 minuti e alla fine unite il basilico tritato.
Sciacquate le melanzane, asciugatele e grigliatele.
Lessate le lasagne, poche per volta, in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto un pò d'olio, scolatele e stendetele su un canovaccio.(io non mi fido mai,e le lesso anche quando la confezione riporta il magico: pronte per essere infornate).
Imburrate una pirofila.(io avevo due mini teglie di alluminio)
Spezzettate la mozzarella.
Spandete un velo di sugo sul fondo di una pirofila, sistematevi uno strato di lasagne, uno di melanzane, un pò di sugo, una manciata di mozzarella e parmigiano.
Continuate con gli strati, ma fate in modo di terminare con melanzane, sugo, mozzarella e parmigiano.
Infornate a 200 gradi per 20 minuti.
Et voilà, tanto per darvi l'ispirazione per il pranzo domenicale





No non sta diventando un blog di ricette.
No non mi sto convertendo in Salvietta la piccola massaia.
Ho una  marea di ricette arretrate e documentate da foto. Aspettate di vedere quelle di Holy...

giovedì 29 ottobre 2009

Suavemente, besame*

La classe di ballo latino-americani, cresce.
C'è la single cinquantenne, timida gattamorta e pettegola.
C'è l'anziano settantenne con la scopa d'in su dove non batte il sole, ma con tanta voglia di ramazzare.
C'è la smutandata maestra di yoga, sporadica frequentatrice del corso, dati i suoi impegni. Appariscente ragazza sudamericana, vestita con pantalocini tappatopa, calzamaglia viola e maglia nera aderente.
Holy in sua presenza balla benissimo, è di ottimo umore e sfoggia un sorriso durbans che abbaglia.
C'è la mater-ona, signora di età cangiante, un range che va dai 42 ai 55. Tanti chili di morbidezza, ma una grazia e una scioltezza che levate. Avanza proposte di adozione all'insegnante.
C'è il pargolo figlio della mater-ona. 8 anni, occhi sporgenti e gambette a canna di bamboo; trascinato al corso, suo malgrado, dalla genitrice vogliosa.
C'è Holy, italico maschio con il pallino per la salsa, che si ritrova a ballare il merengue e a muovere il bacino come mai aveva fatto prima.
C'è la Salvietta, ex gamba di legno busto di stagno che sculetta felice ed elargisce consigli ad Holy, perchè è maestrina dentro e toca pelotas fuori.
C'è MBUTU, insegnate cubano con i rasta a trapezio isoscele rovesciato (di qui il soprannome), i pettorali di Willy Smith e il sedere granitico. Lui balla, è percussionista e chiropratico.

HOLY: aspetta profe che io non ho capito
MBUTU: te lo faccio vedere con una ragazza

Mbutu afferra la Salvietta, e quanto Mbutu t'acchiappa, ti fa fare ció che vuole.

MBUTU: vedi, sei tu che guidi? 1-2-1-2-1-2, adelante, 1-2-1-2 vuelta!

seguono 5 minuti di ballo durante i quali la salvietta si sente come Baby in Dirty Dancing

HOLY: ok...

Holy a Salvietta: ma quesso prende sempre te? Je spezzo l'anchette je...

*Suavemente, besame (Merengue), Elvis Crespo

lunedì 26 ottobre 2009

Polpo con patate



- polpo
- 600 gr di patate
- 1 spicchio di aglio
- 1 ciuffo di prezzemolo, 1 foglia d'alloro
- 1,5 dl di olio extravergine di oliva
- peperoncino tritato q.b. o paprica, a vostro gusto
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- sale, olio, aceto q.b.

Facile facile, se la mamma in vacanza vi ha lasciato un polpo pulito, cotto e surgelato.
1. Lavate e spazzolate bene le patate, quindi immergetele intere e con la buccia in una pentola
2.Scolgelare il polpo nel forno microonde, ricordando poi di riposizionare la manopola nella modalità cottura. Io lo dimentico sempre e quando la mattina mi devo scaldare il latte, lo bevo sempre ghiacciato.
3. Tagliate il polpo a pezzetti. Una volta cotte le patate, sbucciatele e tagliatele a quadretti piuttosto grossi.
4. Unite in una grande ciotola il polpo e le patate, condite con olio, prezzemolo tritato, aglio schiacciato, pepe e/o paprica (se vi ci piace), sale.
Potete servire il polpo con patate tiepido o freddo.
Io ho aggiuto un po' di limone perchè Holy ne va matto.

Altrimenti:
Cercate un pescivendolo buono e caro e fatevi pulire il polpo.
Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua. Mondate le verdure (carota, sedano, cipolla) intere, con l’alloro, aceto e sale. Non appena l’acqua bollirà, immergete il polpo, avendo cura di estrarre i suoi tentacoli dall’acqua bollente per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano nel contempo.
Mettete le patate tagliate a quadretti nella pentola. (con l'acqua del polpo si insaporiscono).
A cottura avvenuta, tramite una pinza, togliete il polpo dalla pentola e tagliatelo a pezzetti.
Scolate anche le patate.
Riprendete il punto 4.

Ma voi dite polpo o polipo?