Salvietta150x40 - Una Web Developer, Blogger, Creative Thinker, Social media enthusiast, expat italiana a Palma di Mallorca, co-fondatrice di @manoweb ed ora mamma

mercoledì, ottobre 14, 2009

mercoledì, ottobre 14, 2009
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Scusate la latitanza ma ho deciso di investire un pò del mio tempo per evolvermi culturalmente e stabilire un rapporto introspettivo con il mondo.
Ovvero: sono disoccupata da un mese.
Disoccupata e rilassata.
Mi sveglio tutti i giorni alle 7:30, come facevo quando andavo in ufficio
Porto il caffè ad Holy, come facevo quando andavo in ufficio.
Faccio colazione leggendo tutti i quotidiani online, come facevo quando andavo in ufficio.
Inizio a lavorare alle 9:00, come facevo quando andavo in ufficio.
Pausa pranzo alle 14:00, come quando andavo in ufficio.
Lavoro fino alle 18:30, come quando andavo in ufficio
Mi metto ai fornelli per sfogare il genio culinario che è in me, come quando andavo in ufficio.
Ceno con Holy, che poi lava i piatti, come quando andavo in ufficio.
Mi rimetto sul pc, mentre in tv scorrono le scende di Miénteme (Lie to me) e/o Flash Forward e/o Lost e/o Españoles en el Mundo, come quando andavo in ufficio.
Vado a nanna verso l'1/1:30, come quando andavo in ufficio.
Tra un sito web e l'altro, che mi vengono commissionati dall'Italia, ho trovato il tempo per iscrivermi a tutti i motori di ricerca che ti permettono di trovare (se si è fortunati) lavoro. Credo che il mio curriculum sia diventato l'incubo di diverse aziende che pubblicano lo stesso identico annuncio in codesti siti. Puntualmente si ritrovano il mio faccione tra i candidati.
In ogni modo, il lavoro non manca, tant'è che stavo pensando di buttarmi nel mondo del freelance, o perchè no, aprire una piccola agenzia web.
Poi la tecnologia ha cominciato a ribellarsi: domenica mattina tutto sembrava funzionare per il meglio, super collegamento wireless in poche frazioni di secondi, Virgin radio che andava alla grande deliziandomi con un pezzo dei Killers, email che arrivavano….
Poi esco per per fare la spesa e al mio rientro…silenzio assoluto, niente più Killers, niente più internet…blog, blogsfera, siti.
Il tutto mentre Holy veleggiava per la rete con il suo ntbook come l'ammiraglio Nelson e la sua Mediterranean Fleet.
Anni e anni di foto e video persi, alcune canzoni magicamente scomparse dall'hard disk. A nulla è valso fare il recovery del disco rigido.
Ne il massaggio cardiaco (da leggersi: colpire con decisione il moribondo nei suoi punti vitali), né la rianimazione (riavvio forzato) sono riusciti a riesumare i defunti file.
Ma la prendo con filosoMia, mi imbottisco la testa di frasi come “tanto a cosa servono le foto, i ricordi sono in testa” o “quanto c%&/o sono cretina, sono secoli che dico di dover fare un backup”.
E siccome matrix è un programma senziente e quando decide di prenderti di mira, lo fa con una precisione ed una puntualità assoluta, lunedì mattina si rompe la lavatrice. O meglio, si inceppa il blocco elettrico dell'oblò.
Provo un altro lavaggio ma niente, prova Holy con il metodo Bud Spencer ma niente. Il tecnico non prova, il tecnico latita. 8 giorni.
8 giorni per cacciare i nostri vestiti al profumo di muschio selvatico della foresta pluviale.
Ma io la prendo con filosoMia, e mi vado a comprare una tuta e una maglia nuova.
In tutto ciò c'è da aggiungere che le lampadine hanno cominciato ad esplodere, il televisore posseduto si autoabbassa il volume, il frigorifero ghiaccia le melanzane e l'insalata.
Ah, l'altro ieri si è rotto il monitor del mio laptop, non posso più tenerlo sulle ginocchia, non posso più chiuderlo ne tenerlo in posizione verticale altrimenti si affloscia come una candela al sole.
Però sono contenta, rilassata come scrivevo sopra, a volte annoiata perchè stare troppo a casa abbrutisce.
Per cui...domani ho un colloquio, incrociate le dita per me.
P.s. Tra meno di un'ora iniziamo anche un corso di balli latino americani (ahahahahah).

Update: la prima lezione è saltata. L'insegnante brasileiro ci ha dato buca. Un ragazzo dopo mezz'ora di attesa è venuto ad avvertirci di un possibile franintendimento d'orario, di giorno, forse anche di anno. In compenso abbiamo conosciuto le compagne di corso. Holy unico uomo tra le belle: una bambina-ciauscolo con lo spirito di Heather Parisi che ci ha accolto con contorsioni scopri sedere, domande a raffica e descrizione dei corsi che ha deciso di frequentare (pittura, balli latini, yoga...). ll tutto slinguazzanzo una non definita forma solida e bianca delle dimensioni di un mattone, che poi ci ha rivelato essere queso-azucar, ossia formaggio zucchero, zucchero solido e compresso che simula un formaggio. Ha avuto anche la cortesia di offrircene un pezzettino.
Tre signore sui 45/50 anni, una delle quali aveva scelto il figlio ottenne come partner di ballo, che elogiavano le doti dell'insegnante dell'anno passato.
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5 commenti:

  1. intanto ben tornata a te!!
    microonde? bilance elettroniche? avete adottato un poltergeist?

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  2. l'ipotesi poltergeist è semprepiù plausibile. Oggi, con gli occhi assonnati ed il caffè in mano, non appena ho premuto l'interruttore della luce in sala, è esplosa la lampadina!O_0

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  3. FuturaNutrizionista16 ottobre 2009 21:38

    Una bambina ciauscolo??? Che si mangia un queso-azucar?? Noooooo stanotte faccio incubi!!!

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  4. Ma che nick ti sei scelta? Mi avevi quasi spiazzata all'inizio!

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  5. A me ha spiazzato la queso-azucar-bambina...
    Però è grazie a persone come lei che (si spera!!!!) troverò lavoro!

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